Piano delle regole

Il Piano delle Regole costituisce lo specifico atto del P.G.T. volto a perseguire la qualità insediativa urbana e quella territoriale in sinergia, per gli spazi pubblici ed il sistema ambientale, con il Piano dei Servizi:
 - Relazione illustrativa (all. C4).
 
Il Piano delle Regole disciplina:
- gli ambiti di tessuto urbano consolidato intesi quali parti del territorio comunale su cui è già avvenuta l’edificazione e la trasformazione dei suoli;
- le aree destinate all’agricoltura;
- le aree di valore paesaggistico-ambientale ed ecologiche;
- le aree non soggette a trasformazione urbanistica,
sulla base del Documento di Piano, della “Carta del Paesaggio alla scala locale” e della “Carta della sensibilità paesaggistica dei luoghi”.
 
Le norme tecniche C5, compilate in base alla vigenti normative statale e regionale, integrano e sono corredate dalle indicazioni contenute negli elaborati grafici del Piano medesimo contenenti l’individuazione delle aree disciplinate.
 
Il Piano delle Regole è costituito da previsioni che producono effetti diretti sul regime dei suoli ed hanno carattere vincolante; tale Piano non ha termini di validità ed è sempre modificabile.
 
Allegati alle NT del P.d.R.:
PAL 8 - Sistema degli insediamenti di edilizia economica popolare di costruzione della città (art. 43.9 delle N.T. del Piano delle Regole )
- Scheda 1 - complesso di via Ganda
- Scheda 2 - Complesso di via Stelvio
- Scheda 3 - Complesso Martinelli di via Fumagalli
- Scheda 4 - Complesso di via V°Alpini
- Scheda 5 - Complesso di via Merizzi
- Scheda 6 - Fabbricato di via Merizzi
Varianti alle NT del Piano delle Regole:
- Relazione descrittiva - varianti alle NT del P.d.R.
- Relazione integrativa e di controdeduzione alle osservazioni
 
 
Disciplina delle aree:
- All. C1 (Quadro d'insieme)
- All. C3.a (Morbegno centro)
- All. C3.b (Campovico-Paniga-Desco)
- All. C3.c (Arzo-Valle-Campoerbolo)
Varianti:
 - Relazione descrittiva - varianti incrocio via Olmo con via Botta'
 
Il Piano delle Regole disciplina nel dettaglio gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente dei nuclei di antica formazione e dei nuclei e manufatti storici sparsi mediante:
- il “Piano integrativo dei nuclei di antica formazione”;
- il vigente “Piano del colore - Coloriture dell’edilizia storica” per i modi di intervento sul colore.
 
Piano integrativo dei nuclei di antica formazione:
- All. C5.PI Norme Tecniche integrative
 
NUCLEI E MANUFATTI DI VALORE STORICO, ARCHITETTONICO, ARTISTICO ED AMBIENTALE
 
Modalità d’intervento (cartografia):
- All. C3.PI.1A (versante retico)
- All. C3.PI.1B (versante orobico)
Schede di progetto:
- All. C3.PI.2A (versante retico)
- All. C3.PI.2B (versante orobico)
 
NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE
 
Modalità d’intervento (cartografia):
- All. C3.PI.3.1 (Morbegno Centro)
- All. C3.PI.3.2 (Morbegno nuclei)
- All. C3. PI.3.3 (Campovico-Paniga-Desco)
- All. C3. PI.3.4 (Nuclei montani retici)
- All. C3. PI.3.5 (Arzo-Valle-Campoerbolo-San carlo)
 Schede di progetto:
- All. C3.PI.4.1 (Morbegno Centro)
- All. C3.PI.4.2 (Morbegno nuclei)
- All. C3.PI.4.2 (Morbegno nuclei): scheda San Martino - edificio 1a (variata)
- All. C3. PI.4.3 (Campovico-Paniga-Desco)
- All. C3. PI.4.4 (Nuclei montani retici)
- All. C3. PI.4.5 (Arzo-Valle-Campoerbolo-San carlo)
 
Vincoli sovraordinati:
- Carta delle prescrizioni sovraordinate (All. C2)
- Studio della componente geologica, idrogeologica e sismica di P.GT..
 
Il Piano delle Regole, nel quadro delle finalità fissate dalla Legge, ha anche il compito di indicare gli ambiti di compensazione con le rispettive attribuzioni dei diritti volumetrici:
- Carta delle aree per servizi acquisibili con compensazione (All. C6)
 
 

 

Stemma Comune di Morbegno

Comune
di Morbegno