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pan di morbegno

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA N 514 DEL 21 MARZO 2020

Si pubblica l’ordinanza n. 514 del 21.03.2020 di Regione Lombardia che dispone limitazioni ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus.
L'ordinanza è in vigore dal 22 marzo fino al 15 aprile, salvo variazioni dovute all'evoluzione dell’emergenza sanitaria.
Si mettono in evidenza alcune delle nuove limitazioni regionali che si aggiungono a quelle dei provvedimenti del Governo e delle ordinanze sindacali:

  • non è consentito lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza (lettera a) comma 1);
  • divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici e sanzioni in caso di non rispetto fino a 5 mila euro (lettera a) comma 2);
  • obbligo per i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) di rimanere presso la propria residenza o domicilio e di contattare il proprio medico curante (lettera a) comma 3);
  • sospensione dell'attività degli uffici pubblici e dei soggetti privati che svolgono attività amministrative, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità (lettera a) comma 5);
  • blocco delle slot machine, di altri apparecchi, monitor e televisori da parte degli esercenti (lettera a) comma 6);
  • limitato accesso ad un solo componente del nucleo familiare nelle attività commerciali aperte al dettaglio (lettera a) comma 6);
  • sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali (lettera a) comma 7);
  • sospensione delle attività di ristorazione, tra cui gelaterie e pasticcerie (lettera a) comma 9);
  • chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza (lettera a) comma 11);
  • fermo delle attività nei cantieri edili, esclusi quelli per le ristrutturazioni sanitarie, ospedaliere ed emergenziali, oltre a quelli stradali (lettera a) comma15);
  • chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell'emergenza. Gli ospiti già presenti dovranno lasciare le strutture entro le 72 ore successive all'entrata in vigore dell'ordinanza (lettera a) comma 16);
  • divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente, se non nei pressi delle proprie abitazioni (lettera a) comma 17);
  • obbligo di passeggiata per animale da compagnia per le sue necessità entro la distanza di 200 metri dal domicilio (lettera a) comma 17);
  • sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore. È consentita in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza (lettera a) comma 23).

Con questa nuova comunicazione rinnoviamo la necessità di limitare al massimo gli spostamenti per garantire un efficace contrasto alla diffusione del virus.
Chiediamo a tutta la cittadinanza la massima collaborazione e ribadiamo che andrà tutto bene se ognuno di noi farà la sua parte!  
Come sempre, INSIEME ce la faremo
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
 

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